mercoledì 18 maggio 2011

NON MANCATE!!!


Oggi, mercoledì 18 Maggio 2011
in occasione della manifestazione Wine&City
ci incontraiamo in
Via Domenico Morelli, 14.

Vi aspetto numerosi per degustare pregiati vini di Puglia e scoprire la mia ultima creazione...

... VINACCIA_IO

giovedì 14 aprile 2011

SI E SMARRITO OTTO


Si è smarrito OTTO, un setter inglese, in zona Santa Maria di Castellabate.
Colore Bianco e Arancio. Microchip e medaglietta con numero di telefono dei proprietari, che sono i miei cognati.
Questa è la sua foto, aiutateci se potete grazie a tutti voi.

mercoledì 13 aprile 2011

DELUSE SORELLINE?

Mi spiace, non vi nomino, nè vi linko, tantomeno vi cito, niente.

Saluti carissimi, fino in Norvegia

E' passata di qui, lo so, poteva lasciare un saluto dalla Norvegia, invece niente, peccato.

martedì 12 aprile 2011

Ecco la mia risposta alla mangiatrice di balene.

"Mi spiace, ma riportare la realtà al 100% non necessita inevitabilmente di farne parte. Intendo dire che rappresentare qualcosa di sbagliato, senza condannarlo nè denunciarlo ma incrementando l'assurdità della caccia alle balene non è propriamente essere realisti.
Certo, le balene non hanno un'utilità nell'economia mondiale, ma se è per questo neanche Mozart o Picasso.
Comunque gradirei che non si mettesse l'accento sul fatto che avrebbe potuto cancellare i commenti. Anch'io ho un blog e democraticamente lo gestisco, come chiunque decide di mettere su piazza le proprie opinioni.
Non spetta a noi condannare o assolvere, ne a nessun altro, ma direi che il suo atteggiamento è alquanto qualunquistico, cosa che non si addice ad una "esperta gastronoma".
Poi faccia lei, sono in estinzione anche i panda, magari da qualche parte, nel mondo, glielo servono in salmì"

Ora qualcuno penserà che stia esagerando, ma non ne posso proprio fare a meno.
Trovo folle, anacronistico e stupido nutrirsi di carne di balena, soprattutto se si tratta di una ragazzina anabolizzata. Le foto la fanno apparire magra e fashion, ma la carne di balena evidentemente ingrassa...

vedete se e' una cosa normale



senza parole

Sir Anthony Hopkins for the whales



Grazie Sir...

lunedì 11 aprile 2011

NO, NON CI SIAMO PROPRIO

Voi avreste il coraggio di mangiare un animale come questo?
perdipiù in via d'estinzione


Non mi ero sbagliato sul personaggio, ma come può venire in mente di richiedere il CARPACCIO DI BALENA, e scrivere addirittura che è ottimo, piuttosto che uscire inorriditi dal ristorante?

Spero solo che il nome del piatto sia una cosa e l'ingrediente un'altra.
Ma temo che non sia così.

Almeno chiedesse scusa....

Giusto per sensibilizzarvi un po'
http://www.greenpeace.org/international/en/campaigns/oceans/whaling/norwegian-whaling/


Ho scritto un commento sul blog di questa sedicente esperta di cucina, l'inesperienza della ragazzina in questione la porta a rispondere che lei scrive della realtà VERA al 100%. Il problema che lei ne scrive facendone parte non denunciandola.
Puha, boicottiamo questa nullità, please


Cotto e buttato

Qualcuno, inaspettatamente, ha avuto il coraggio di regalare il best seller del momento tra i libri di cucina.

Mi è capitato tra le mani, il libro non il qualcuno, e devo dire, nonostante pensassi che si trattasse di una cretinata, insomma di un libri stupido e inutile, sono stato smentito.

E' molto peggio, è un inno al mangiar congelato, a cucinare con ingredienti fuori stagione, a mischiare una serie di cose in modo assolutamente poco sano e con nessuna cognizione del fatto che se uno seguisse queste ricette si ammalerebbe o, nella migliore delle ipotesi, passerebbe pessimi cinque minuti.

Il tutto raccontato con prosa infantile, quando non sgrammaticata, con una grafica povera e scadente. Le foto poi, degne di una vecchia pubblicazione anni '60.
Una pubblicazione infarcita di stucchevoli idiozie e terribili errori gastronomici, una serie infinità di schifezze.

Tutto ciò a rafforzare il concetto che ci stiamo veramente impoverendo, ma davvero credono che siamo tutti uguali e sopratutto ignoranti, squallidi e scialbi?

A parte che a me non importa niente che è "finalmente domenica e Fabio vuole cucinare lui per non farmi stancare... e via con 1000 altre assurde banalità"... una vergogna insomma.

Un'altra precisazione, l'autrice si è fatta ritrarre in una foto ritoccata con photoshop. Uno scimpanzè lo avrebbe fatto meglio, il ritocco intendo.

Comunque ho trovato un utile uso di questo libro in cucina. Considerato il numero di pagine, ci potrete accendere 251 volte il barbeque.

Benvenuto nella tua cucina?
No grazie, rimango volentieri nella mia!

venerdì 8 aprile 2011

Destroy Your Life

Che avrà da ridere poi? Bhe certo, ride alla faccia nostra...


Ovvero come rovinare la vostra casa con pessimi e orribili interventi, io proprio non mi capacito, come per il post riguardante l'inutile e fastidiosa presenza di una cooking blogger in tv, anche la trasmissione dell'assatanata del triciclo, ops, riciclo, la trovo veramente pessima.

Non arrivo a capire per quale motivo dovrei riciclare delle bottiglie di plastica facendone un tavolino o un portaoggetti visto che la plastica è di per se riciclabile.
Perchè quest'idiota che non sa fare una mazza non ricicla le cose non riciclabili che inevitabilmente vanno nell'indifferenziata?

Meno male che noi designer seri creiamo oggetti di pregio, pensati e con un minimo di tecnologia alle spalle e niente di "fatto in casa". Per dirla tutta, io che dipingo, scolpisco e creo anche opere d'arte non mi sognerei mai di fare del semplice e squallido bricolage da nullafacentiincercadiqualcosaperingannareiltempochealtrimentinonpasserebbemai.

Arrivederci a presto, con buona pace di quelli che seguono Destry your Life.

giovedì 24 marzo 2011

mercoledì 16 marzo 2011

sarò molto, ma molto impopolare.



ma chi vuole capire capisca.

Laicamente, non credo in una giustizia superiore o divina, forse credo nelle coincidenze, nella casualità.

Se vogliamo vederla in un modo un tantinello più "chi la fa l'aspetti" è veramente così terribile assistere alla furia del mare che si abbatte su chi del mare ha fatto scempio tra inutili stragi di balene, delfini ecc ecc?

Questo è il prima

e questo è il triste e inutile dopo

Naturalmente è un post provocatorio, ove mai non l'aveste capito.

E non iniziate con la solita stupidaggine delle mucche, dei maiali e dei polli...


venerdì 18 febbraio 2011

"La semplicità è la qualità delle grandi cose"


Dunque, sarà l'ora, sarà che non ho pranzato, ma mi è venuta voglia di raccontarvi con cosa abbiamo cenato ieri sera.

Ci pensavo da qualche giorno, e alla fine l'ho fatta.

La "frittata di scammaro" o pizz 'e scammare, in vernacolo.

Piatto creato per i giorni di quaresima, o scammaro è come dire, il cibo "di magro".
Niente proteine animali, solo spaghetti, olive nere, capperi, prezzemolo, poco aglio e pan grattato.

Credetemi, se avete buoni denti è uno spettacolo.

Si cuoce la pasta, si condisce con l'olio nel quale precedentemente si è soffritto un aglio in camicia (immediatamente tolto) e al quale , io, a fuoco spento aggiungo olive denocciolate e capperi, una manciata di pan grattato e via in padella a far "arruscare" pardon, a far diventar croccanti e dorati gli spaghetti, non prima di aver oliato e cosparso col pan grattato la padella. Al momento di girare questa magnificenza, cospargette pan grattato sulla pasta e via con l'altro lato.

La mia variante, una spolverata di parmigiano nel condimento e uva passa e pinoli (che ho poi scoperto essere la variante del Cavalcanti). Ubi major...

Niente acciughe se volete attenervi alla ricetta originale, ma se volete, un paio di quelle vendute a Via Marina, nel tempio delle olive, ce le potete aggiungere.

E' una cosetta semplice semplice, ma bisogna avere un po' di pazienza, la doratura va fatta a fuoco lento e ci vuole un'oretta e mezza per 500 gr di spaghetti, di Gragnano, mi raccomando.




giovedì 17 febbraio 2011

Non so, proprio non so

IMBARAZZANTE!
Pezzi di carne, neanche tanto frollati...
bha!

sabato 12 febbraio 2011

al di la del nome


Nonostante il nome che evoca una verruca è, a mio avviso, un ortaggio perfetto, più dolce della cipolla, molto decorativo e versatile.

Peccato che gli stiano facendo una pessima pubblicità...


martedì 8 febbraio 2011

Nella vita ci vuole fortuna.

E' da un po' che questa cosa ce l'ho sullo stomaco.

Spesso, in televisione, si vedono esperti dei campi più disparati che si fanno pubblicità e sentenziano sull'operato altrui, siano essi designer, cuochi, gastronomi, giardinieri, ecc ecc.

Ora io credo che molti di questi "esperti" potrebbero continuare a stare a casa loro senza che il mondo risenta della mancanza delle loro opinioni, ma purtroppo hanno avuto la fortuna di nascere in qualche città dove qualcosa si muove, e così vengono chiamati da qualche canale tematico a fare i giudici o gli esperti.

Insomma li pagano per dire quattro sciocchezze, per farsi pubblicità, ma fondamentalmente, senza capire una mazza di quello che dicono.

E' vero che chi ara macina grano, ma mi sembra che qui non ci siano ne sementi ne farina.

Una su tutte, la grassa tenutaria di un blog gastronomico, che oltre ad avere un fastidioso e per nulla vezzoso difetto di pronuncia, dimostra, nel programma al quale è invitata come giudice, di essere quantopiù distante possibile dalla cucina e dal gusto.

E' un coacervo di ignoranza, stupidità banalità, autocelebrazione e presunzione che veramente non se ne può.

Quel suo vezzo di toccarsi il naso con l'indice subito dopo aver assaggiato un piatto è una cosa insopportabile, per non parlare dell'intercalare "un attimino". Veramente mi chiedo chi l'abbia messa lì, accanto a persone di un certo spessore.

Senza contare che a 27 anni mi aspettavo un po' di verve in più, anzichè un atteggiamento da vecchia zitella incallita.

Credete veramente che avere un blog dove si scrivono quattro fesserie autorizzi chiunque a diventare borioso osservatore dell'altrui operato? (esattamente come sto facendo io ma almeno non mi paga nessuno)

Tanto dovevo, un saluto a tutti voi.

P.S. parafrasando la grande Tina Pica "Sorella, vatti a coricare..."

P.P.S. nel post il nome

martedì 1 febbraio 2011

Primo prototipo 2011


Lo presento qui, per una serie di motivi ho ritardato la prototipazione d oggetti, ma eccovi la prima nata del 2011.

Si chiama RAI Lamp, è alta, nella sua estensione massima, 2 metri compreso il paralume, è di quercia, ed è illuminata con una lampada alogena da 75 Watt.

Ah, dimenticavo, è protetta dai diritti di copia, quindi, se foste interessati, contattatemi.nto

Lampada da interni, interiors light, piantana, arredamento, lampada a sospensione

venerdì 21 gennaio 2011

Scemo + Scemo

Lo so non capirete niente, o forse si, comunque...

Sono almeno in due, uno è scemo, l'altro, pure, ma recita la parte del simpatico piacione, a tratti anche intelligente.

Alla fine sono solo un anello di congiunzione tra gli esseri umani e il resto del mondo.

Ma l'autorevolezza non si conquista con l'autorità.

mercoledì 15 dicembre 2010

EX RE


Io non so chi e quanto sia stata pagata la transumanza dei leoni dalla piazza alla via dell' shopping, per inciso, la Montenapoleone dei poveri, ma veramente non avevamo bisogno di un'altra "espressione artistica" di siffatta natura.

Odio l'arte concettuale, le installazioni e le facilonerie, specialmente se non si intravede alle spalle formazione, cultura, pensiero.

Che dire, volete così, con buona pace di chi i leoni se li va a vedere nel loro habitat naturale, e di chi, purtroppo decide cosa deve e non deve piacerci.

E poi si lamentano anche che i teppisti li hanno rovinati.... peccato!

Visto che "l'opera" si intitola FIERI, ma nel senso di divenire (dal latino) chissà perchè sti leoni, tutti uguali per giunta (e capirai che sforzo) vanno proprio verso Calabritto

Attendiamo fiduciosi gli arguti interventi di qualche pavido writer che sicuramente imbratterà i fieri animali, giustificando chissà con quale messaggio subliminale, il suo gesto.

Mi auguro che abbiate letto questo post con ironia, la stessa che ci ho messo io nello scriverlo.

ROARRRRRRR

lunedì 13 dicembre 2010

Per il momento...

... solo un ringraziamento, tutto ottimo, una menzione speciale alla nobile, cortese e amichevole ospitalità di Casa de G., un encomio solenne ai carciofi fritti, i migliori del mondo, La Caprese di domenica una favola che si ripete, anche senza riposo al buio della dispensa, peccato che l'abbia assaggiata anche chi non la meritava, per via del peso...

Di più non posso perchè non ho tempo, quindi per resoconto particolareggiato dico solo...

CHICCA, DEVI ASPETTARE!!!