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venerdì 3 gennaio 2014

Masterchef Italia o Mastercafoni?


Non vorrei essere impopolare, ma siamo veramente sicuri che i concorrenti siano il meglio in circolazione? E' vero, forse sono il meglio che si è presentato alle selezioni, figuriamoci il peggio!
Per la verità rispetto alle edizioni degli altri paesi questa, a livello di cuochi, mi sembra un po' scarsina.
E aggiungo, ma bisogna per forza essere maleducati per fare audience?
Alludo agli atteggiamenti di forzato disprezzo che un giudice in particolare rivolge ai concorrenti, senza contare che il cibo va sempre rispettato e non mi va che qualcuno, anche proprietario di ristoranti e cantine lo tratti come spazzatura.

Per ora solo questo, ma sono indignato.





Purtroppo non c'è fine al peggio, avevo scritto queste due righe sulla bacheca FB di Masterchef Italia, e dopo un paio di commenti, come per magia il mio post è sparito, non sia mai che venga accettata una critica...

Sono ancora più indignato.

mercoledì 20 luglio 2011

Le foto nelle quali avrei voluto essere







E' solo un divertimento estivo, niente di più.

Saluti a tutti.

mercoledì 16 marzo 2011

sarò molto, ma molto impopolare.



ma chi vuole capire capisca.

Laicamente, non credo in una giustizia superiore o divina, forse credo nelle coincidenze, nella casualità.

Se vogliamo vederla in un modo un tantinello più "chi la fa l'aspetti" è veramente così terribile assistere alla furia del mare che si abbatte su chi del mare ha fatto scempio tra inutili stragi di balene, delfini ecc ecc?

Questo è il prima

e questo è il triste e inutile dopo

Naturalmente è un post provocatorio, ove mai non l'aveste capito.

E non iniziate con la solita stupidaggine delle mucche, dei maiali e dei polli...


sabato 12 febbraio 2011

al di la del nome


Nonostante il nome che evoca una verruca è, a mio avviso, un ortaggio perfetto, più dolce della cipolla, molto decorativo e versatile.

Peccato che gli stiano facendo una pessima pubblicità...


venerdì 21 gennaio 2011

Scemo + Scemo

Lo so non capirete niente, o forse si, comunque...

Sono almeno in due, uno è scemo, l'altro, pure, ma recita la parte del simpatico piacione, a tratti anche intelligente.

Alla fine sono solo un anello di congiunzione tra gli esseri umani e il resto del mondo.

Ma l'autorevolezza non si conquista con l'autorità.

lunedì 28 giugno 2010

Vele d'Epoca Napoli 2010. Capitolo secondo

Come vi dicevo andiamo avanti col resoconto.
Prima di tutto mi piace sottolineare che NOI gente di Mare siamo corretti, rispettosi delle regole, ma soprattutto siamo uomini liberi.
Vuol dire che non dobbiamo sottostare a logiche che contravvengono alle regole dello sport e dell'educazione.

Prima di proseguire devo fare una piccola precisazione su ciò che indirettamente ho imparato: il mal di denti è un dolore inficiante che non ha consentito al nostro gruppo di essere al completo, chi è mancata per questo motivo, sa e ha avuto dimostrazione, che era con noi comunque, anche se avrei preferito che ci fosse stata personalmente.

Andiamo avanti.
Giusto per ricollegarmi all'ultima immagine postata più sotto, non potrò essere troppo esplicito, ma chi vorrà capire capirà.
Abbiamo imparato che:
chi deve far rispettare le regole non sempre lo farà, che le regole stesse vengono applicate casualmente, che il grande comico, passato alla storia per ironia e raffinatezza non è ben rappresentato, perchè non vi è stata traccia nè di ironia nè di raffinatezza, che la sacralità dello sport è una visione troppo esclusiva e nobile e appartiene solo a noi (metta una X chi si riconosce in questo noi), che anche i timonieri possono diventare ottimi prodieri, che sulle barche d'epoca si perde la voce per via delle distanze e dei rumori dei winch, che nella vita c'è bisogno di "prontezza di riflessi" per evitare il male peggiore, che chi ci dovrebbe proteggere e rispettare alla fine è sempre in vacanza e dimentica il suo ruolo, che fortunatamente le questioni le possiamo risolvere in mare, che ad essere dei galantuomini potrebbe non pagare, ma noi ci ostiniamo ad esserlo, che la nostra passione per questo sport ci porterà ad accettare le più ignobili delle ingiustizie, noi saremo sempre lì, sui campi di regata, con lo spirito di sempre, che bisogna non fidarsi di "colui che reca omaggio" e forse nemmeno di "quello molto basso" (e che vuol dire? mha!), tanto la frittata la rivolterà ad uso e consumo di altri e voi rimarrete a bocca asciutta, che gli avvocati dovrebbero fare gli avvocati e non i poeti, che i prodieri di Straulino sono miliardi, che chi possiede un "classe metrica" sa contare fino a nove, che un terzo posto conquistato onestamente vale più di qualunque primato ottenuto con l'arroganza, che meno male che il nostro tattico è un possidente terriero e ci ha ospitati per bere dell'ottimo vino e passare un paio d'ore tra (lo so mi ripeto) amici veri e qualche intruso che va per erbette..., che alla fine di tutto, a cena, inaspettatamente abbiamo mangiato benissimo e siamo riusciti a fare grandi progetti per il futuro.

Ma soprattutto, abbiamo imparato che stringersi la mano guardandosi negli occhi vale più di qualunque contratto scritto,
se è tra vera gente di mare.

E qui concludo, il resto, se vi va, aggiungetelo voi.

Come sempre dedico questo post a chi con me ha condiviso questi giorni di Mare Vento e Sole.


martedì 8 giugno 2010

Lo scandalo sta nel fatto che il toro abbia perso


E non la vogliono smettere!

Se è vero il detto "devono imparare da piccoli" (l'ho volutamente tradotto per una facile comprensione anche da parte di chi non conosce il napoletano), è purtroppo vero che questo bambino non avrà imparato molto.

Cosa volete che impari da una cornata se, alla sua età, un piccolo nanetto arrogante, anzichè giocare coi suoi coetanei abbia scelto di fare il toreador.

Io continuerò a tifare per il Toro, e, in attesa che lo scempio della corrida cessi, mi auguro di leggere nei necrologi il nome di qualche torero.

Ah dimenticavo, non cominciate come Vargas Llosa (del quale boicotto tutti i libri e tutte le opere) con quelle stupidaggini del genere, cultura di un popolo, tradizioni, ma tu mangi carne..., l'indotto turistico ecc ecc.

Tutte fesserie, andateci voi in un'arena a farvi prendere a frecce e stoccate, poi mi fate sapere dove ve la mettete la tradizione!


lunedì 31 maggio 2010

Di ritorno da Punta Ala


Di ritorno dalla seconda tappa del circuito Platù 25 2010.
Punta Ala è sempre un campo di regata magnifico. Direi perfetto per vento, difficoltà, correnti, scenario, organizzazione.

Sette regate, di non sempre facile interpretazione. Equipaggio divertente e affiatato nonostante due di loro li abbia conosciuti la sera prima.

Naturalmente a tutti, ma in primis all'armatore, va il mio grazie per aver condiviso con me questi tre giorni di vento sole e mare.

E ora passiamo alle note dolenti che esplicherò con un consiglio, non fidatevi dei professionisti e dei falsi professionisti nè di quelli che si dimostrano amiconi (c'è sempre qualcosa dietro), contate solo su voi stessi e sui veri amici, se per caso contate su qualcuno che vi dia un passaggio a casa, state tranquilli, vi lascerà a piedi. A me è successo ed ora questi due dementi hanno un nemico in più:

ME!
e chi mi conosce sa che non devo aggiungere altro.

martedì 27 aprile 2010

E non la vogliono smettere!

Noi il "vizio" di andare per mare a far regate correttamente non ce lo togliamo, e loro non si tolgono quello di perpetrare nelle porcate.

Noi ci ostiniamo a partecipare alle regate del primaverile, pur sapendo che le regole imposte dalla F.I.V. verranno puntualmente tradite dal comitato.

Come si fa a spostare l'arrivo di una regata di media altura, senza vento per giunta, un paio di miglia prima così che si possa premiare il proprio figlio?
Si può, si può.

Come?
La risposta ve la può dare SOLO LUI!
A buon intenditor...

Come sempre dedico questo post a chi con me ha condiviso vento, mare e sole (poco per la verità).


giovedì 28 gennaio 2010

Fatevi riconoscere


Dico, vi leggete tutto il mio blog e non lasciate neanche una traccetta, un commento, un saluto.

Niente.

E che sarà mai?

E sempre a proposito della paura di esporsi e farsi riconoscere, non mi piace l'idea che qualcuno, imbrattando muri e attaccando manifesti sui palazzi si nasconda e, quel che è peggio, si definisca artista.

E' vero siamo diversi.

Noi ci mettiamo la faccia!

P.S. Scusate se metto due argomenti nello stesso post, ma nessuno dei due meritava un post a parte.

giovedì 21 gennaio 2010

Che soddisfazione!

A gentile richiesta, visto che un'amica mi ha scritto la mail riportata di seguito:
"Oh, ma sei entrato in sciopero con il blog?
RECLAMO!!!
Fatti un giro per Napoli, trova qualcosa che ti faccia inca..are e rimettiti
all'opera!!
MA forse sei troppo impegnato a frigger melanzane....".

Ebbene, io in giro per Napoli ci vado e sono sempre inca..ato, quindi dovrei passare la mia vita a scrivere su questo inutile blog.

Oggi però, siccome sono un po' di giorni che leggo la non notizia del trombamento di quel soporifero, pleonastico "genio" di Tornatore ho pensato che avendone già parlato quì, dovessi, per completezza riportare la mia somma soddisfazione per l'esclusione del millantatore dalle competizioni (tali sono, sic!) più prestigiose.

Alè, Civiltà batte il Nulla 1 a 0.

P.S.
Anche se non è in tema e con riferimento alla mail della nostra amica, sono iniziati di nuovo i lavori in Via Marina, e che novità! Speriamo che non li eseguano come il rappezzo di Via Acton, per intenderci il tratto prospiciente i Giardini del Molosiglio.

P.P.S.
Le melanzane si cominciano a friggere a Giugno inoltrato...



lunedì 28 dicembre 2009

Seminari di Vela



Una cara amica mi ha dato lo spunto per pubblicare qui l'invito agli interessanti seminari di Vela che vedranno protagonisti la crema della vela italiana.

Per conservare la vena polemica che contraddistingue me ed il mio blog aggiungo che sia un peccato che questi interessanti seminari vengano organizzati da un "circolo" per il quale non nutro particolare simpatia.

Ecco l'invito e un breve cenno a cosa ci si deve aspettare:



"Mauro Pelaschier, Tommaso Chieffi, Alessandra Sensini, Paolo Cian e Giovanni
Soldini, sono i big della vela che saranno protagonisti di una serie di
incontri promossi dalla Lega Navale di Napoli dal prossimo 9 gennaio fino al 14
marzo, con cadenza quindicinale, nell' Aula magna dell' Università Parthenope.

Nell' intento di fare opera di propaganda, per così dire sul campo,
creando un contatto ravvicinato tra alcuni dei più celebrati campioni del
nostro sport ed i praticanti della vela agonistica o soltanto i semplici
appassionati, la Lega Navale promuove una serie di incontri che serviranno a
conoscere meglio questi campioni e che avranno un valore didattico rilevante e
nel corso dei quali il pubblico potrà rivolgere direttamenete domande a
Pelaschier, Chieffi, Sensini, Cian e Soldini.

Nel raccontare le loro esperienze, Mauro Pelaschier farà la storia degli
ultimi 50 anni della vela e della sua evoluzione, dai tempi del puro
dilettantismo a quelli del professionismo di oggi, mentre Tommaso Chieffi
centrerà il suo intervento sul ruolo del tattico nella vela moderna, mentre
Paolo Cian ci racconterà come con il metodo e la costanza nessun traguardo è
impossibile. Giovanni Soldini ci dirà in particolare della sfida italiana nella
Volvo Cup, il giro del mondo in equipaggio, mentre Alessandra Sensini, la donna
più famosa della vela italiana, raccontera’ come con impegno e sacrificio è
possibile raggiungere il successo in ogni campo. Senza dimenticare, per tutti
questi campioni, impegni passati ed attuali in Coppa America. Il primo
appuntamento,allora, è per il 9 gennaio prossimo. Sono invitati tutti i velisti
( o aspiranti tali)."

mercoledì 27 maggio 2009

lunedì 11 maggio 2009

... cought... cought

Per meglio chiarire il post precedente cito una frase alquanto arcana ma che mi è stata indotta da una riflessione che mi ha fatto scuotere la testa in segno di apparente disapprovazione:

"Anche le sifonattere soffrono di
un'energica contrazione inspiratoria, cui segue una rapida espirazione, con chiusura della rima glottidea, seguita da una riapertura della stessa con genesi di una vibrazione sonora, a cui si accompagna un innalzamento del palato molle, occludente il naso-faringe."

Meditiamo.

Tutti!